10 febbraio 2012

SuperLANCIO e l'Effetto Placebo - s01e15



Erbetta erbettina piccina piccina ora io ti intisano nell’acquetta con la mano, giro un poco il mestolino e ti filtro col colino, nella tazza io ti piazzo va che qui mi credon pazzo, penso infatti che hai i poteri di guarir il mal di ieri, preservarmi nel presente sia nel corpo che nella mente, e il futuro è tutto rosa se ti recito in prosa, poi ti bevo in un sol fiato e non sarò mai più ammalato.

Finì di recitare la filastrocca e subito dopo si mise a sorseggiare quell’intruglio di 487 erbe medicinali sapientemente miscelato dall’erborista sotto casa. Batman sentì la presenza di qualcuno alle sue spalle. Non si sa come mai ma la presenza di qualcuno alle spalle la si percepisce sempre. E’ più facile che non ci accorgiamo di chi ci fissa per mezzora a 3 palmi dal naso, ma guai se qualcuno ci sta dietro.

Si girò con la velocità del battito d’ali di un colibrì e vide SuperLANCIO che lo fissava con le braccia conserte e le gambe ben salde a terra.

Ma che idiozie vai blaterando Bat?
Super devi troppo starmi ad ascoltare, siediti per favore e fammi parlare prima che il medicinale si freddi e che perda il suo effetto.

SuperLANCIO si sedette quasi interessato per queste nuove scoperte in campo medicinale, ma in cuor suo e per la sicurezza nazionale sperava che nessuna nuova teoria medica fosse stata ideata dal genio incompreso del pipistrello.

Nessune nuove teorie, Super,  disse il pipistrello
Cosa fai mi leggi nel pensiero?  Ribattè il SuperEroe?
Sei un gran maestro, lo devo ammettere.
SuperLANCIO odiava le lusinghe, ma queste erano puri sentimenti di stima e gratitudine e allora andavano bene.

Il pipistrello continuò
Ti ho mai raccontato di quando, da bambino, sono stato al mio primo funerale? Ero così piccolo che non avevo mai visto una persona morire. Non ne avevo mai neanche sentito parlare. Mi dissero “Andiamo alla messa” e io ci andai. Tutti intorno a me piangevano disperati per la perdita. Io non capivo ancora il perché di questo comportamento, ma andai verso la persona che piangeva di più e mi feci prendere in braccio. Mi misi a piangere anche io con tutti loro. A distanza di parecchi anni ad ogni funerale che vedo mi scende una lacrima e mi intristisco un pochetto. Lo faccio per rispetto a coloro che ci lasciano. So che li rincontreremo tutti prima o poi e questo mi allieta. Mi hanno insegnato a vivere in modo che, al mio funerale, tutti piangano ed io sia l’unico a sorridere, perché vorrà dire che avrò lasciato un bel ricordo di me a chi resta qui e che in fondo la mia vita qui sulla terra è stata ben spesa.

Sono d’accordo con te, affermò il SuperEroe.

Sono appena tornato da un funerale, disse Batman, e mi sento ancora un po’ scosso. Così mi sono messo a prepararmi un infuso di queste erbe che ho trovato nella credenza.

Ah le erbe miracolose intendi? Chiese SuperLANCIO
Ma allora lo sono, vedi che avevo ragione?
No non lo sono, ti prendevo in giro, ammise sorridendo SuperLANCIO, però esiste una teoria per cui, se tu credi fermamente in una cosa, essa si avvera, è il principio su cui si regge l’Effetto Placebo.

L’Effetto che? Chiese interessato il pipistrello.
In pratica se succede che tu stai male o ti senti triste, come in questo caso, e sei fermamente convinto che una tisana ti faccia passare tutto perché usi erbe miracolose, anche se di miracoloso non hanno nulla, ma tu non lo sai e le bevi e succede che ti fanno passare tutto, allora è vero che le erbe sono miracolose.
Ma non è che funziona solo con i matti questa cosa vero? Chiese preoccupato il pipistrello.

Ma no, è una cosa normalissima e, allo stesso tempo, potentissima, perché sostanze innocue dal punto di vista medicinale, hanno un effetto curativo più potente di un barattolo di nutella da 500 grammi.
Un po’ come CatWomen per me? Ogni volta che penso a lei sto bene e sono felice e pieno di forze. Super, dici che lei è il mio Effetto Placebo?
Credo di si Bat, rispose SuperLANCIO.

Vorrei vederla Super, anche solo per 1 minuto, sono convinto che la mia tristezza svanirebbe istantaneamente.

E fu così che SuperLANCIO insegnò al pipistrello l’arte della visualizzazione mentale a distanza.

Devi concentrarti come non hai fatto mai Bat, scavare nel tuo profondo e trovare le energie vibrazionali imperturbabili imperscrutabili dell’essere, cancellare ogni pensiero e liberare la mente. Solo così potrai andare in ogni posto in cui vorrai essere.

Vorrei andare da CatWomen ora, disse il pipistrello.
Libera la mente e trova la strada che ti conduce a lei, sostenne pedissequamente come se fosse antani SuperLANCIO.

Fu così che il pipistrello si rintanò nel posto più tranquillo e meditativo di questo mondo per esercitarsi nella nuova arte appena appresa





 
Si sentì subito raggelare il sangue nelle vene non appena ebbe consapevolizzato che da quel posto non si sarebbe potuto alzare lindo e immacolato come quando si era seduto, ma ogni problema basta a se stesso e bisogna affrontarli uno alla volta e a momento debito.

Si concentrò solamente su CatWomen. Già si sentiva leggero e felice quasi fosse una nuvola di gas fuoriuscita da un qualsiasi orifizio.

Ebbe a fare innumerevoli tentativi prima di riuscire a visualizzarla come aveva visto fare a SuperLANCIO con la Befana, ma alla fine riuscì a scovarla.
Come in un sogno, come in quel sogno, la cercava nell’oscurità della sua mente. Ma questa volta la torcia la illuminava per intero. Era là, davanti a lui. La vedeva bene ora. Non osò avvicinarsi di più che per quella prima volta poteva bastare.





Restò imbambolato a guardarla per una ventina di minuti. Stava scoprendo le potenzialità della sua mente e ne rimaneva sempre più sbalordito. E in tutto questo si accorse di amarla ogni momento di più.

Purtoppo per lui tornò troppo presto nel suo corpo.
Il problema della pulizia, precedentemente rimandato, si è ripresentato ora più forte e prepotente che mai, ma a noi questo non interessa. Lasciamo Batman seduto a meditare dove sta.

Del resto dobbiamo occuparci di una cosa molto più importante. Dobbiamo ricordarci delle erbe medicinali. Dobbiamo prenderle, farne un infuso, berlo e stare bene pure noi. Dobbiamo credere che esse abbiano davvero poteri miracolosi, dobbiamo farlo. Dobbiamo abituarci a farlo perché, quando ci sentiremo davvero tristi o malati o depressi che sia, basterà solamente odorarne l’aroma per farci tornare l’allegria e il buon umore.

Basta poco che ce vò?

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